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Come riconoscere un buon whisky (I)

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 TAGS:undefinedRiguardo al whisky, possiamo dire che esistono diversi modi per sceglierne e acquistarne uno buono, nonché per servirlo nel modo migliore possibile; e dal momento in cui non fa mai male sapere che cosa dicono gli esperti, seguiamo alcuni loro consigli che ci aiuteranno a saper distinguere un buon whisky.

Molte persone non si godono appieno il vero sapore del whisky visto che lo mescolano con altre bibite zuccherate e non riescono a percepirne il gusto e le sue numerose caratteristiche. Secondo Xavier Monclús, istruttore di degustazione per l'Europa di Louis Vuitton Möet Hennessy Spain (LVMH), vi sono diverse chiavi per riuscire a distinguere un buon whisky.

Odore: Quando lo si avvicina al naso, il whisky non dovrebbe avere un odore di alcool molto accentuato, al punto di impedirci di percepirne gli altri suoi aromi. Nel caso l'odore di alcool sia eccessivo, allora possiamo star certi di trovarci di fronte a un whisky di bassa qualità. Secondo quanto afferma Monclús, infatti: "la prima cosa da fare davanti a un whisky è verificare che abbia una buona integrazione alcolica; non deve sapere troppo di alcol".

Sapore: Come avviene per l'aroma, il gusto che avvertiamo al primo sorso di whisky è quello che definisce in linea di massima la nostra percezione al palato dello stesso, indipendentemente dal suo contenuto alcolico: per cui non dovremmo mai sentire la bocca come anestetizzata o irritata dall'alcol. "Anche se in bocca l'alcol è più presente che al naso, non dobbiamo mai sentirci la bocca anestetizzata dall'alcol. Se beviamo un whisky e la presenza di alcol è così importante da irritarci la bocca, fino ad anestetizzarla, significa che non è affatto un buon whisky", continua Monclús.

Prezzo: L'opinione comune vuole che i whisky più costosi siano migliori di qualità e, di conseguenza, quelli che godono di una migliore reputazione. A prescindere dalla fama e dalla marca, in linea di massima vale sempre la pena spendere qualcosina in più e portarsi a casa un whisky di malto invecchiato di 10/12 anni piuttosto che un blended, soprattutto per la nostra salute. Monclús infatti afferma: "è sempre meglio bere poco ma bene che molto ma male. Abbiamo un solo fegato, per cui tutto ciò che ingeriamo nel nostro organismo, dovrebbe sempre essere di buona qualità. I prodotti di bassa qualità non faranno altro che portarci problemi, soprattuto al nostro fegato".

Qual è il vostro whisky preferito? Quale ci consigliereste? Oggi ve ne suggeriamo due assolutamente da provare:

 TAGS:Monkey ShoulderMonkey Shoulder

Monkey Shoulder considerato uno dei migliori whisky tra gli intenditori scozzesi.

 

 

 TAGS:Laphroaig 10 YearsLaphroaig 10 Years

Laphroaig 10 Years: Grazie alle note di legno e torba, risulta essere uno dei whisky più aromatici presenti sul mercato.

 

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