Avvisare di contenuto non adeguato

Il Pisco, una bevanda dalla lunga tradizione

{
}

 TAGS:Il Pisco è una bevanda originaria del Perù, è fatta da diversi vitigni ed è considerata un'acquavite d'uva. La sua origine risale alla fine del XVI secolo nella cittadina di "Pisco", da cui il nome, una città costiera con una bella valle che racchiude secoli di storia e un patrimonio culturale molto rilevante.

Storia del Pisco

Il pisco deve il suo nome ad un pezzo di ceramica appartenente alla cultura autoctona pre-inca: tale contenitore era infatti chiamato "piskos" ed era un recipiente utilizzato per conservare le bevande alcoliche; essendo stato presumibilmente il primo contenitore di pisco, da qui ecco che ne deriva il suo nome. L'altra versione sull'etimologia della parola pisco riguarda gli uccelli chiamati "pishqus", che sorvolavano proprio la valle dell'odierna Pisco (situata a sua volta a Ica).

Il Pisco ha cominciato a diffondersi poco dopo che si sono iniziate a piantare le prime viti in Perù; in particolare, sono state le chiese a dare vita alla tradizione del vino grazie anche alla presenza di molte valli fertili che, già allora, risultarono essere estremamente adatte per piantare le gustose uve. Da questo momento in poi si è cominciato a produrre il vino. Ora, poiché il boom del vino era ormai imminente, è chiaro che l'arrivo di una sua acquavite era solo una questione di tempo: è in questo modo, quindi, che nasce questa bevanda che custodisce nel suo passato leggende di pirati e di re.

Già nell'anno 1617 il pisco veniva commercializzato dai Gesuiti, che ne avevano esteso la produzione da Ica a Lima, Cuzco, Ayacucho e Potosi (quest'ultima ora appartenente alla Bolivia). Il Pisco iniziò ad espandere i propri confini proprio dal porto della città di cui ha il nome, arrivando fino in Spagna, la prima ad accoglierlo, e ben presto raggiungendo anche l'Inghilterra e alcune altre parti d'Europa.

Il pisco e la controversia sulle sue origini

Per molti anni si è discusso sull'origine del nome Pisco, con dispute di ogni genere, tra il Perù e il Cile. Oltre ad avere una città con lo stesso nome, il Perù ha mostrato più di una ragione per essere riconosciuto come il creatore di questa bevanda: da innumerevoli documenti storici, ad opere letterarie e a numerosi cimeli del passato. Oggi la discussione sembra essere finalmente terminata ed è ormai credenza comune che il Pisco sia di origine peruviana.

Preparazione del Pisco

Il pisco è un distillato e la sua preparazione non è poi così diversa da quella di altre bevande alcoliche similari. Il pisco è ottenuto da uve al 100% che possiamo dividere in due gruppi: le uve aromatiche come Albilla, Italia, Moscatel e Torontel, e non aromatiche come Mollar, Quebranta e Uvina. Da queste varietà di uve si ricavano i seguenti tipi di pisco:

Pisco Puro - Realizzato con una sola varietà di uva non aromatica. È l'ideale per preparare il famoso Pisco Sour.
Pisco Acholado - Realizzato con più di un'uva. È uno di quelli più potenti.
Pisco Mosto verde - Realizzato con mosti che ancora non hanno compiuto la fermentazione. È il più delicato e raffinato di tutti.
Pisco Aromatico - Realizzato con varie uve aromatiche. È quindi il più aromatico.
Pisco Aromatizzato - Prodotto con uve aromatizzate e frutta.

Oggi il pisco si è convertito nella bevanda simbolo del Perù; la sua esportazione cresce a vista d'occhio ed è sicuramente l'acquavite più importante del Sud America.

{
}

Commenti Il Pisco, una bevanda dalla lunga tradizione

Complementi bella pubblicazione sul Pisco!!! at salut! ;)
angel angel 07/03/2014 a 00:45

Lascia il tuo commento Il Pisco, una bevanda dalla lunga tradizione

Identificati su OboLog, o crea il tuo blog gratis se ancora non sei registrato."

User avatar Your name