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Il whisky giapponese

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 TAGS:Negli ultimi anni il whisky giapponese ha cominciato a crescere sia in produzione che in reputazione visto che, inizialmente, si pensava fosse una mera imitazione del whisky scozzese; oggi è invece considerato un whisky con uno stile ben delineato e, pur essendo  giovane, avrà sicuramente grande successo nel settore.

Storia del whisky giapponese

La produzione del whisky giapponese ha avuto inizio alla fine del diciannovesimo secolo, più precisamente nel 1870, benché si trattasse solo di una piccola produzione artigianale; solo nel 1924, infatti, verrà poi fondata la prima vera e propria distilleria di whisky giapponese, chiamata Yamazaki.

Parlando di whisky e di Giappone, non possiamo non menzionare Shinjiro Torii e Taketsuru Masataka, figure entrambe rilevanti nel mondo del whisky giapponese. Torii era un farmacista, che è stato poi il fondatore di Kotobukiya, che in seguito si convertità nella famosissima ditta Suntory; inizialmente si dedicò all'importazione, concentrandosi sui vini provenienti dal Portogallo ma, a poco a poco, si rese conto che non era sufficiente, e decise quindi di produrre un whisky giapponese per i giapponesi. Nel 1923 fonda Yamazaki, cosa che gli valse il soprannome di "padre del whisky giapponese".

Torii contatta Masataka Taketsuru, esperto nella produzione di whisky scozzese, il quale  giocherà un ruolo importante nella Yamazaki, così come nella storia del whisky giapponese. Nel 1934 si distacca dall'azienda di Torii per fondare una compagnia tutta sua, chiamata Dainipponkaju, che in seguito diventerà la distilleria Nikka.

Maggiori informazioni sul whisky giapponese

Associare il whisky giapponese al whisky scozzese non è una semplice coincidenza, visto che la somiglianza è innegabile. In Giappone viene bevuto quello che viene comunemente chiamato "whisky  miscelato"  (blended whisky), prodotto da una miscela di diversi malti, molto simili a quelli ottenuti dagli scozzesi coi loro whisky. Questa è forse la chiave del sempre più crescente successo del whisky giapponese.

Negli ultimi anni l'industria del whisky giapponese ha diversificato la propria gamma di whisky, dedicandosi quindi a diverse varietà. Tra le principali marche di whisky giapponese ritroviamo le già menzionate Yamazaki e Nikka, e poi ancora Hakushu (anch'essa proprietà della Suntory), Yoichi e Sendai / Miyagikyo (entrambe di proprietà della Nikka), Fuji-Gotemba (di proprietà della Kirin, situata sul Monte Fuji), Karuizawa, Hanyu, Chichibu, Shinshu e White Oak.

"In Giappone, i bevitori di whisky di solito lo bevono durante i pasti o con acqua calda, prendendo il nome di oyuwari, o con acqua ghiacciata, e in tal caso viene detto mizuwari."

 Qual è il miglior whisky giapponese? Decidetelo voi, qui ve ne consigliamo 2 da mettere a confronto:

 TAGS:Nikka All MaltNikka All Malt

Nikka All Malt: Nikka è diventata la distilleria giapponese più conosciuta di tutte ed i suoi whisky sono più facili da trovare. Il più consumato è questo All Malt, ad un prezzo molto conveniente.

 

 

 TAGS:Suntory Hibiki 17 AnniSuntory Hibiki 17 Anni

Suntory Hibiki 17 Anni: Suntory è la prima distilleria di whisky in Giappone, un vero e proprio punto di riferimento. Anche se questo whisky ha un prezzo più elevato, la sua unicità lo rende grande.

 

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