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Una nuova tappa per i vini della Rioja

Nella regione della Rioja il vino sta attraversando una nuova fase, secondo quanto affermato da Tim Atkim durante la Degustazione Annuale del Regno Unito: "sul modello di Bordeaux o Champenois, stiamo assistendo ad una fase in cui la gente sta comprando uve in tutte le regioni, un po' come è già successo in Borgogna o in Piemonte, in cui sono i luoghi stessi, ed i loro terreni, a determinarne lo stile".

Ha aggiunto: "credo che la zona della Rioja, negli ultimi 25 anni, abbia subito un'importante trasformazione proprio com'è avvenuto in qualsiasi altra regione vinicola." Tuttavia, Atkin suggerisce che "quello della Rioja è un marchio di grande, anzi grandissimo successo, per cui è facile intuire perché l'aspetto commerciale della Rioja è divenuto così popolare"; e continua: "è un vino fruttato, morbido, da comprendere bene, ma c'è un'altra storia intorno alla Rioja."

Mentre il dibattito sul Rioja, negli ultimi dieci anni, si è concentrata sulla divisione tra i produttori "tradizionali" e quelli "moderni", Atkin sostiene che ciò ha rappresentato "una distinzione fuorviante". Continua dicendo: "in questo momento nella Rioja l'unica distinzione da fare è tra quelli che coltivano i loro vigneti e se ne prendono cura, e quelli che non lo fanno".

Egli ha sottolineato che l'evoluzione della regione verso i singoli vigneti rappresenta più una resurrezione che non un'innovazione. "Ciò a cui stiamo assistendo oggi è un ritorno ad una tradizione molto ,a molto più forte che in passato. I vigneti della Rioja infatti sono abbastanza piccoli: pochissimi sono i produttori che hanno più di 30 ettari".

Tra i luoghi più interessanti della regione, Atkin ha una personale predilezione per i terreni calcarei che caratterizzano la Rioja Alava e alcuni altri vigneti della Rioja Alta.

Descrivendo questa zona come la "Rioja Côte D'Or", ha commentato: "l'estremità superiore della Rioja dovrebbe essere nota a tutti per i suoi paesini, così singolari, così diversi gli uni dagli altri, proprio come avviene in Francia nel dipartimento della Côte-d'Or tra Gevrey Chambertin, Volnay e Pommard."

"E' un momento molto emozionante per la Rioja che, nei prossimi 25 anni, non sarà più vista come una regione nella quale si producono vini affidabili e fruttati, ma come la regione nella quale si producono i più grandi vini del mondo."

Ricardo Aguiriano, direttore marketing internazionale dei vini di Rioja, ha dichiarato: "Negli ultimi quattro anni ci si è concentrati sulla "democratizzazione", vale a dire sulla costruzione del brand tra i consumatori, ora ci concentreremo sulla "premiumisation", ossia sulla promozione dei vini che hanno un valore aggiunto, in particolare dei Riserva e dei Gran Riserva, e sulla promozione della diversità dei nostri vini e dei loro produttori". 

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