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Ouzo, il mito greco

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 TAGS:In greco, la parola Saffo si riferisce a qualcosa di traslucido, significa "trasparente", come lo spirito della famosa poetessa, nativa di Lesbo, e proprio come il liquore che proviene da quest'isola del Mediterraneo: l'Ouzo.

Soggettività e ribellione permeano i versi delle sue opere che trasmettono calore, danno emozioni e fanno si che la mente del lettore diventi ad ogni verso sempre più ricettiva. E l'Ouzo fa un po' lo stesso: in principio è rotondo, con quel caratteristico odore di liquirizia, così paradossale, per poi diventare dolce ed infine forte, con un sapore quasi contundente che non è mai lo stesso.

L'isola di Lesbo ha origine vulcanica ed è dominata da due imponenti montagne: Lepetymos e Olympus che ne ritagliano la sagoma su un mare di bosco, dominato da colori verdeggianti, che precede l'arrivo del profondo blu del Mar Mediterraneo che la circonda.

La maggior parte del territorio è occupato da alberi di ulivo, per cui l'olio è sicuramente il prodotto più tipico dell'isola, seguito subito dopo dall'Ouzo, al quale è stato dedicato persino un museo costruito sulla stessa isola. Questi due prodotti, non a caso, sono quelli più esportati dell'intera Grecia.

L'Ouzo è senza ombra di dubbio il distillato greco più rinomato e viene bevuto normalmente come aperitivo; tuttavia a volte può essere anche servito a fine pasto, soprattutto se vi trovate in un ristorante dove, nella maggior parte dei casi, vi viene addirittura offerto come omaggio della casa. Questa cordialità è un altro dei motivi che contribuiscono a farci sentire a casa, pur trovandoci in Grecia.

Gli abitanti di Lesbo bevono generalmente l'Ouzo freddo e con ghiaccio, anche se spesso viene accompagnato dall'acqua, che serve ad abbassarne il contenuto alcolico. Tra l'altro con l'aggiunta dell'acqua l'ouzo cambia di colore, che va da un verde chiaro iniziale fino ad un bianco brillante, che ricorda le piccole conchiglie di madreperla che popolano proprio le spiagge greche.

Per coloro che non hanno ancora provato questa bevanda, abbiamo selezionato tre diverse marche di Ouzo, tre ottime scelte che conservano tutto il sapore di Lesbo. L'Ouzo Pilavas, per il suo rapporto qualità-prezzo, che lo rende anche uno dei più economici tra quelli più tipici. L'Ouzo 12, per il suo caratteristico sapore e la morbidezza del suo bouquet. Ed, infine, il Kolona, che è sicuramente il favorito dei Greci e quello maggiormente scelto nelle occasioni più importanti.

Tuttavia, per evitare scene imbarazzanti come quella in cui i genitori di Ian vanno a conoscere la famiglia di Toula nel film "Il mio grosso grasso matrimonio greco", è meglio berlo con calma la prima volta che lo si prova perché, il suo sapore dolce e la sua morbidezza, potrebbero farci perdere il controllo molto facilmente.

Allora, ci beviamo un Ouzo? Ecco i nostri consigli:

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Ouzo Pilavas: Il più venduto. Prodotto artigianalmente, come tutti gli ouzo, si distingue per il suo ottimo rapporto qualità-prezzo. 

 

 

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Ouzo 12 1L: Morbido, aromatico e delicato. Queste sono le 3 più importanti qualità dell'Ouzo 12

 

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