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Vini Cileni

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 TAGS:I vini cileni godono di una meritata fama e sono considerati tra i migliori al mondo. Facciamo quindi un viaggio immaginario attraverso la sua storia, le sue origini e le sue varietà.

La storia del vino cileno

La storia del vino cileno ci rimanda all'arrivo degli spagnoli nel decennio tra il 1541 e il 1554; si dice infatti che il vino sia entrato nel paese attraverso la Capitaneria Generale del Cile e che il primo impianto di viti per la produzione di vino sia stato fatto a metà del 1948 a La Serena. Il terreno e il clima cileno risultano estremamente adatti per la viticoltura, e ciò non è una novità, ma allora fu propio questa benedizione della natura a facilitare il tutto sin dall'inizio.

La coltivazione andò aumentando sempre di più e si diffuse a macchia d'olio: dapprima si iniziarono a piantare viti nella periferia di Santiago, per poi arrivare fino alla Provincia di Coquimbo (una delle zone migliori per la piantagione dei vitigni). Purtroppo il divieto di re Filippo II ne arrestò la coltivazione fino al 1678. Da quel momento in poi la vinificazione in Cile avanzò con molti ostacoli e problemi ma, verso la metà del XIX secolo, grazie all'agronomo francese Claudio Gay, arrivò finalmente la modernità: è stato lui infatti ad aver creato la stazione sperimentale "Quinta Normal de Agricultura". Il Cile, già nel 1850, aveva poco più di 40.000 viti europee coltivate con ben 70 tipi diversi di uve.

Nel 1863 la piaga della fillossera colpì gran parte del mondo ma il Cile riuscì a continuare a buon passo e contribuì successivamente alla ripresa globale del settore vinicolo. Nel 1902 negli Stati Uniti cominciarono le imposizioni fiscali ed il proibizionismo, abbassando notevolmente la produzione di vino in Cile. Ma la ripresa sarebbe avvenuta nel XX secolo quando, già nel 1980, i vitigni cileni diventano tra i migliori al mondo così come i suoi vini.

Tipi e varietà di vini cileni

I vini del Cile si dividono principalmente in tre categorie: vini con denominazione di origine, vini senza denominazione e vini da tavola. Queste categorie appaiono sull'etichetta del vino assieme alle zone di appartenenza, che sono: la regione vinicola di Aconcagua, la regione vinicola di Atacama, la regione vinicola di Coquimbo, la regione vinicola del Sud e la regione vinicola di Valle Central.

I vini cileni sono realizzati con un'interessante varietà di uve, tra cui la Carmenere che la fa da padrona soprattutto perchè in Europa si è estinta già dallo scorso secolo. Ma in Cile si ritrovano anche incredibili Cabernet Sauvignon e Merlot. Tra i vini cileni rossi si evidenziano i vitigni Cabernet Franc, Syrah, Malbec e Pinot Nero, oltre a quelli precedentemente nominati, mentre tra i vini bianchi abbiamo Chardonnay, Gewürztraminer, Sauvignon Blanc e Semillon.

Oggi possiamo dire che il Cile è il paese vinicolo del nuovo mondo per eccellenza, la qualità del suo vino si dimostra ampiamente e si riconferma in ogni vino prodotto. Qui vi consigliamo alcuni dei suoi risultati migliori:

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