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Vini del Sudafrica

 TAGS:La prima elaborazione di vino realizzata in Sudafrica avvenne nel febbraio del 1659. Gli inizi non furono certamente facili in quanto i coloni olandesi non avevano nessuna conoscenza su come coltivare l?uva e produrre il vino.

La salvezza del vino giunse dal nord: tra il 1680 ed il 1690 arrivò a Città del Capo un gruppo di rifugiati francesi, gli ugonotti, che portò con sè la tradizione vinicola francese, adattandola alle condizioni della regione in cui si trovavano. La grande varietà di climi e terreni di Città del Capo fu il primo ostacolo da superare, insieme alla mancanza di mercato per l?esportazione del vino. Quest?ultimo punto si risolse da solo. L?occupazione inglese nella prima metà del secolo XIX aprì al Sudafrica il mercado più importante: quello inglese per l?appunto.

Numerose furono le traversie climatiche, economiche e politiche che si succedettero, tra cui la fillossera; tuttavia, nel corso del secolo l?industria del vino sudafricano si è andata a poco a poco consolidando, migliorando la qualità dei propri prodotti e producendo alcuni tra i più famosi vini del mondo.

Varietà di vini sudafricani

In Sudafrica si trovano le varità di uve più comuni al mondo, ChardonnayGewürztraminer, Pinot Grigio, Sauvignon Blanc, Sémillon, Trebbiano, Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon, Merlot, Pinot Nero, Shiraz, così come altre varietà meno comuni o persino create nella regione stessa.

Le varietà più rare:

  • Cape Riesling, una delle migliori varietà del Sudafrica, identificata come il Crouchen blanc francese.
  • Chenel, un incrocio locale tra Chenin Blanc e Ugni Blanc.
  • Chenin Blanc, conosciuta anche come Steen, che dà vini freschi, fruttati, facili da bere.
  • Clairette Blanche, una delle varietà preferite tra i prodotti sudafricani che dà vini a basso contenuto alcolico e a bassa acidità. Nonostante non venga impiegata per elaborare vini monovarietali, è un componente fondamentale di molti vini.
  • C?è poi Bukettraube (creata in Germania), Colombard, Emerald Riesling, Moscato di Alessandria (o Zibibbo), che si chiama Hanepoot, Muscadel, Palomino, Rhine Riesling.
  • Cinsaut, una varietà versatile conosciuta precedentemente come Hermitage, la cui area di coltivazione diminuisce però giorno dopo giorno.
  • Pinotage, incrocio locale tra Pinot Noir e Cinsaut (Hermitage), che dà vini corposi e fruttati che hanno bisogno di 2 o 3 anni per raggiungere la loro perfetta pienezza.
  • Souzao, varietà di origine Portghese che dà vini di un?eccelente intensità di colore.
  • Altre varietà rosse: Gamay Noir, Muscadel Red, Tinta Barocca, Zinfandel.

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